© 2015 by Massimiiliano Martinato

  • Facebook App icona
  • Instagram-icon
  • Google+ Classic
  • LinkedIn App Icon

August 26, 2019

Please reload

August 26, 2019

Please reload

Post Recenti
In Evidenza

Come smettere di procrastinare le cose importanti

February 6, 2018

Procrastinare, secondo il vocabolario della Treccani, significa: differire, rinviare da un giorno a un altro, dall'oggi al domani, allo scopo di guadagnare tempo o addirittura con l'intenzione di non fare quello che si dovrebbe.

 

Procrastinare è una trappola in cui è molto facile cadere. Secondo alcune ricerche, il 95% delle persone in un modo o nell’altro tende a procrastinare [P. Steel].

 

In cosa consiste il processo psicologico che ci porta a procrastinare le cose più importanti?

 

Come uscire da questo circolo vizioso?

 

 

Di seguito alcune strategie utili per smettere di procrastinare: scegliendo correttamente di volta ina volta quali sono le nostre reali priorità e organizzando al meglio il carico di lavoro.

 

Una persona che procrastina significa che è pigra?

 

La pigrizia e la tendenza a procrastinare sono due cose molto diverse.

 

Procrastinare è un processo attivo; la persona sceglie di fare qualcos’altro al posto del compito che dovrebbe fare. Al contrario, la pigrizia è una forma di apatia, inattività caratterizzata dalla mancanza di desiderio di fare qualcosa.

 

Solitamente procrastinare consiste nell’ignorare un compito importante ma spiacevole, a favore di un compito più piacevole e  facile.

 

Continuare a procrastinare può avere serie conseguenze. Ad esempio, anche piccoli episodi di procrastinazione sono accompagnati da sentimenti di colpa e vergogna. E col tempo può portare a ridurre la produttività e il mancato raggiungimento di obiettivi importanti.

 

Dopo lunghi periodi, in cui si continua a procrastinare, nascono forti sentimenti di demotivazione e di disillusione verso il lavoro ed altre attività, che possono portare perfino a depressione e, in estremi casi, alla perdita di lavoro.

 

Adesso vediamo come smettere di procrastinare.

 

1 - Riconoscere di essere un/a procrastinatore/trice

 

Quando ci possiamo definire dei procrastinatori:

 

  1. riempiamo le giornate a conseguire compiti di poca importanza o rilevanza per il nostro futuro;

  2. lasciamo qualcosa di importante sulla lista delle cose da fare per un lungo periodo di tempo, nonostante sia molto importante:

  3. leggiamo compulsivamente mail senza mai deciderci sul da farsi;

  4. iniziare un compito importante per poi abbandonarlo subito dopo per andare a bersi un caffè;

  5. riempire il nostro prezioso tempo portando a termine compiti poco importanti che altre persone ci chiedono di fare, al posto di concentrarci su quello che abbiamo da fare sulla nostra lista;

  6. aspettare di essere dell’unore giusto o aspettare che arrivi il momento giusto.

Alcune persone procrastinano un compito importante non perché siano necessariamente dei procrastinatori, ma perché hanno bisogno di riformulare correttamente le loro priorità. Nonostante questo, se si continua a evitare un compito per un tempo indefinito, o cambiare completamente compito o evitare di fare qualcosa, questa è procrastinazione.

 

 

2 – Capire come mai continuiamo a procrastinare

 

Prima di affrontare la procrastinazione è di fondamentale importanza capire come mai lo stiamo facendo.

 

Per esempio, stiamo evitando un determinato compito perché è troppo impegnativo o è estremamente noioso e spiacevole? In questi casi la cosa migliore da fare è quella di completare tutti i compiti noiosi e spiacevoli velocemente per dedicarci a ciò che ci appassiona di più nel nostro lavoro.

 

Una scarsa organizzazione può portare a procrastinare il lavoro. Creare efficaci To Do-List e tenere un Calendario aiuta a organizzare il lavoro, le priorità e le scadenze.

 

Anche se si è ben organizzati, a volte potrebbe succedere che sentiamo schiacciati da un compito; di solito perché nutriamo dei dubbi oppure per la paura di fallire, tendendo a procrastinare tale compito a favore di altri meno impegnativi e più piacevoli.

 

Alcune persone sono spaventate del successo tanto quanto del fallimento. Pensano che il successo potrebbe condurli verso impegni sempre più pressanti e stressanti.

 

I perfezionisti sono tra i più grandi procrastinatori; infatti, preferiscono evitare un importante compito perché non si sentono di possedere le capacità per portarlo a termine.

 

Un’altra causa della procrastinazione è l’incapacità di prendere una decisione. Se non si riesce a prendere una decisione, risulta più facile procrastinare il compito e, successivamente, abbandonarlo definitivamente.

 

3 – Strategie Anti-procrastinazione

 

Procrastinare è un’abitudine, un profondo e integrato schema di comportamento.

 

Per questo è molto difficile smettere di procrastinare da un giorno all’altro.

 

Le abitudini smettono di essere delle abitudini quando smettiamo di praticarle; la soluzione migliore per spezzare la catena a cui e abitudini ci tengono legati è usare più strategie possibili tra quelle sotto elencate.

 

Lasciarsi il passato alle spalle. Perdona te stesso per aver procrastinato in passato.

Impegnarsi a fondo nel compito. Concentrati su quello che devi fare, non evitarlo. Può essere utile scrivere su un foglio il compito da svolgere e una data di scadenza.

 

Concentrarsi e dedicarsi completamente al compito. Focalizzati su ciò che devi fare non su quello che vuoi evitare.

 

Chiedi a qualcuno di verificare il tuo operato. Metti un po' di pressione sul tuo lavoro; questo metodo è molto utilizzato nel lavoro di gruppo.

 

Agisci il prima possibile. Affronta il compito più impegnativo e stressante appena ti si presenta davanti; piuttosto che aspettare anche solo un giorno.

 

Modifica il tuo dialogo interiore. Frase come “ho bisogno di...” o “Prima devo...” implicano che non esiste altra scelta. Questo potrebbe farti sentire impotente davanti al compito e portare all’auto sabotaggio. Mentre utilizzando la frase “Io scelgo...” implica che abbiamo la piena padronanza della situazione e del progetto e ci sentiremo di avere la situazione completamente sotto il nostro controllo.

 

Minimizza le distrazioni. Non guardare i social e le mail, e evita di sederti vicino a un televisore quando stai lavorando.

 

Affronta come primo compito della giornata quello più spiacevole e lascia i compiti più piacevoli per ultimi. Questo ti darà la maggior parte delle ore delle giornata per occuparti di quello che ritieni più leggero e divertente.

Please reload