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August 26, 2019

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COME ALLENARE IL CERVELLO (secondo la scienza!!)

September 14, 2017

Albert Einstein, ad un certo punto della sua vita, decise consapevolmente di dire almeno 100 volte al giorno la parola “grazie”; poiché credeva che la sua conoscenza sarebbe aumentata se fosse stato sinceramente grato per ciò che aveva già.

 

Questa felice intuizione di Einstein trova oggi un riscontro nella scienza medica!

 

Vediamo perché.

 

Guardando attentamente l’Imaging a Risonanza Magnetica (MRI) del cervello umano quando il cervello ha subito dei danni e il paziente ha perso l’abilità a controllare una specifica funzione, la terapia fisica è, generalmente, quella più indicata per il recupero di tali funzionalità.

 

La terapia fisica porta il cervello a ricostruire le mappe neuronali danneggiate in aree cerebrali differenti, dimostrando una sorta di “Plasticità Adattiva.” tipica del cervello umano. Questo ci dice che si può allenare il cervello ad utilizzare una una differente regione cerebrale per prendere il controllo di una specifica funzione al posto di un’altra area danneggiata che precedentemente era deputata a quella funzione.

 

Un concetto simile viene utilizzato nella terapia cognitivo-comportamentale. Per esermpio, la corteccia cerebrale, che è l’area dominante nel cervello umano, possiede una significativa plasticità, cioè l’abilità di riconfigurare la sue funzioni come risultato delle esperienze di vita.

 

Grazie a questa conoscenza, potremmo allenare il cervello umano ad essere più positivo attraverso dell’utilizzo della gratitudine quotidiana, possiamo cambiare consciamente la forma e la dimensione di diverse regioni cerebrali.

 

Questa pratica - essere grati - viene utilizzata per aumentare la velocità di alcuni segnali neuronali, causando la un aumento delle molecole che aiutano a trasmettere i segnali attraverso il cervello, e influenzare positivamente la crescita di nuovi neuroni. 

 

In conclusione, grazie alla pratica della Gratitudine potremmo letteralmente migliorare noi stessi nella determinazione, la concentrazione, l’attenzione, l’entusiasmo e l’energia. 

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