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August 26, 2019

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COME ALLENARE IL CERVELLO AD AFFRONTARE QUALSIA SFIDA

April 21, 2017

 

Il cervello umano si ri-sincronizza incessantemente per adattarsi al flusso della vita. Per esempio, quando un atleta passa diverse ore alla settimana facendo pratica di tiro a pallacanestro; più ripeterà il gesto correttamente, migliore sarà la sua mira, più fluido il movimento, e il suo gioco migliorerà costantemente nel tempo.

 

Questo è possibile proprio dalla capacità del cervello umano di costruire nuove connessioni neuronali in base alle azioni e alle abitudini che pratichiamo più spesso (il nostro cervello diventa bravo su tutto quello che ripetiamo quotidianamente).

 

Questo fenomeno è chiamato “plasticità neuronale” e non è limitato alla memoria; gli stessi principi si possono applicare anche alle emozioni. Attraverso la ripetizione del pensiero, il cervello costruisce ponti e cementifica la nostra risposta emotiva a tutte le sfide che la vita ci pone davanti.

 

Il modo in cui decidiamo di reagire alle situazioni (amore e paura, accettazione o rifiuto, ottimismo o pessimismo) determina quali sinapsi il tuo cervello andrà a formare. Questo significa che c’è bisogno di pratica per diventare una persona migliore o peggiore; e grazie all’utilizzo di questa pratica costante possiamo alterare la nostra risposta predefinita all’ambiente. Se esercitassimo più spesso una mentalità positiva al posto di una negativa, più facilmente ti ritroverai in uno stato mentale flessibile, creativo e aperto a nuove informazioni.

 

Questa è una delle ragioni per la quale la PET (Tomografia ad Emissione di Positroni) ha riscontrato modifiche cognitive e comportamentali (come il focalizzarsi sul pensiero positivo), che possono apportare cambiamenti metabolici in aree del cervello di pazienti con diagnosi di depressione o disturbo ossessivo-compulsivo. Queste scoperte ci suggeriscono che questo esercizio ha il potenziale di modificare un circuito neuronale disfunzionale associato ai disturbi d’ansia. Tali scoperte dimostrano che cambiamenti a livello mentale, possono modificare l’architettura dei collegamenti neuronali, risincronizzando il cervello in modo da rispondere nella maniera più appropriata a tutte le situazioni, anche le più negative.

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