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August 26, 2019

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COME SCONFIGGERE UN CALO DI PRESTAZIONE NELLO SPORT

February 8, 2017

Tutti gli atleti, almeno una volta nella loro carriera, ad un certo punto sperimentano un PERFORMANCE SLUMP (calo/crollo della performance): termine inglese utilizzato per indicare dei cali di rendimento che possono durare anche per prolungati periodo di tempo. Perfino campioni del calibro di Tyger Woods hanno fatto esperienza di questi crolli di performance.

 

La maggior parte degli atleti non conoscono le cause di questi cali, e non riuscendo a trovare soluzioni concrete ed efficaci, rischiano il più delle volte di cadere sempre più in profondità in questo vortice di negatività fino ad arrivare ad un vero e proprio crollo della performance.

 

È molto improbabile che l’atleta riesca ad uscire da solo da questa situazione, perché l’aumento della frustrazione, dovuta al fatto che non arrivano i risultati sperati, porta l’atleta a giocare in maniera insicura e a perdere fiducia di Sé nelle proprie qualità e abilità.

 

Per uscire da questo circolo vizioso è necessario risalire alle radici della causa di questo calo. Il primo passo è quello di riconoscere se si tratta di un calo fisico o di un calo mentale. I cali dovuti a problemi fisici si verificano principalmente su atleti che ritornano dopo un lungo infortunio e il recupero richiede tempo e pazienza.

 

I cali mentali d’altro canto sono molto più difficili da superare se non si conoscono le cause. È molto importante riconoscere che le cause possono essere molteplici, e identificare tutti i fattori che potrebbero presentarsi.

 

Alcune delle possibili cause che possono portare a un duraturo calo di performance sono:

 

  1. Bassa o fragile sicurezza di Sé e delle proprie abilità e della propria qualità di gioco;

  2. Frustrazione dovuta al non riuscire a migliorare più velocemente;

  3. Restare nella zona di comfort o l’incapacità di rompere alcuni schemi mentali negativi e perdenti;

  4. Insoddisfazione del proprio livello di rendimento;

  5. Mancanza di motivazione a migliorare;

  6. Over training;

  7. Autostima comincia a calare se i risultati non sono in linea con le aspettative;

  8. Essere troppo duri con se stessi nel riuscire a raggiungere i risultati predefiniti.

 

Di seguito alcuni trucchi che possono aiutare ad uscire da un prolungato calo di performance:

 

Concentrarsi sull’esecuzione più che sui risultati. È importante non concentrarsi sulle statistiche personali o sul vincere a tutti i costi, bensì focalizzarsi sulla qualità del gioco.

 

Smettere di fare dei paragoni con gli altri giocatori. Questa è una distrazione che può minare l’autostima di un atleta, specialmente quando sta passando un periodo molto difficile. Risulta molto più prolifico concentrarsi sulla propria performance, migliorando in modo graduale.

 

Restare motivato e concentrato sui propri obiettivi. Quando si cade in questa spirale di negatività, l’atleta comincia a dubitare anche dei propri obiettivi. È proprio in questo momenti che è indispensabile mantenere la calma per rimanere motivati durante il gioco.

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