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August 26, 2019

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COME RILASSARE UNA MENTE ANSIOSA

January 15, 2017

I pensieri ansiosi soffocano il potenziale della mente umana un poco alla volta. Non permettono di prendere decisioni in maniera efficace e di affrontare questioni importanti. L’ansia ci porta inesorabilmente a riflettere troppo e il riflettere troppo non fa altro che generare ulteriore ansia, in un circolo vizioso che non ha mai fine finché non viene spezzato. È praticamente impossibile reprimere i pensieri ansiosi con la sola forza di volontà; questi continueranno a rispuntare fuori, con ancora più intensità. Per calmare una mente ansiosa esistono alcune tecniche efficaci come la Mindfulness, l’ipnosi e alcune strategie provenienti dalla Terapia Cognitivo Comportamentale.

Di seguito alcune strategie utili per rilassare la mente, placare i pensieri ansiosi e andare avanti:

  1. CERCA DI OSSERVARE I PENSIERI ANSIOSI DA UNA CERTA DISTANZA; prova a vedere i pensieri ansiosi solo come ipotesi e non come fatti. La nostra mente cerca di proteggerci predicendo ciò che potrebbe andare male, ma solo perché una cosa potrebbe andare male non significa che succederà.

  2. PRENDI COSCIENZA DEL TUO RESPIRO PER ALMENO UN MINUTO; il miglior modo per calmare la tua mente è respirare. Non hai alcun bisogno di cambiare o controllare il tuo respiro, l’importante è che resti concentrato su di esso: ascoltando l’aria che entra ed esce dai polmoni. Dopo che avrai spostato l’attenzione sul respiro per almeno un minuto noterai come la mente inizierà a rallentare e a calmarsi.

  3. PROVA CON LA DEFUSIONE COGNITIVA; la defusione cognitiva si basa sul principio che si può guardare i propri pensieri piuttosto che essere guardati e guidati da essi. Pensa ai tuoi pensieri come dei dati che attraversano la mente e non come delle realtà oggettive. Alcuni dei nostri pensieri scaturiscono da reazioni automatiche generate dal cervello in particolari situazioni; l’importante è imparare a scegliere se credere o meno a tali pensieri, piuttosto che accettarli in maniera passiva.

  4. PRATICA LA MINDFULNESS; attraverso la pratica della Mindfulness imparerai ad osservare i tuoi pensieri ansiosi piuttosto che a subirli passivamente. Immagina i pensieri come se fossero delle nuvole fluttuanti nel cielo. La Mindfulness ti aiuta anche a vivere nel momento presente distaccandoti dalle preoccupazioni passate e future.

  5. CONCENTRATI SULL'ESPERIENZA DIRETTA; alcune volte la nostra mente fa degli errori per colpa di negative esperienze passate. Concentrati sull'esperienza diretta; non su ciò che è successo in passato o su cosa potrebbe accadere in futuro. Nota che l’esperienza concreta e i pensieri ansiosi sono una cosa molto differente anche se la nostra mente li tratta allo stesso modo.

  6. ETICHETTA I TUOI PENSIERI; metti delle etichette ai tuoi pensieri, piuttosto che concentrarti solo sul loro contenuto. Fai attenzione ai tuoi pensieri e quando noti che stai emettendo dei giudizi, ti stai arrabbiando, o ti stai preoc

    cupando; etichetta questi pensieri negativi, catalogandoli come: Preoccupazioni, Rabbia, Giudizi e cosi via. Catalogare i pensieri etichettandoli aiuta a prendere distanza dal loro contenuto spostando l’attenzione verso i processi mentali che li generano.

  7. RESTA NEL MOMENTO PRESENTE; quello che è successo in passato non è detto che debba ripetersi anche nel momento presente o nel prossimo futuro. Chiediti se le circostanze, o le tue conoscenze e o la tua abilità nell’affrontare le difficoltà, sono cambiate rispetto al passato.

  8. ALLARGA I TUOI ORIZZONTI; spesso ci concentriamo solamente sugli aspetti minacciosi della situazione, perdendo di vista il quadro completo. L’ansia restringe la nostra mente, facendoci concentrare sulla minaccia immediata tralasciando tutto il contesto e ciò che c’è di positivo in esso.

  9. AGIRE E REAGIRE; preoccuparsi di un problema non aiuta di certo alla sua soluzione; anzi non farà altro che aumentare la tua ansia. Quando la tua mente rimane bloccata in questo circolo vizioso, potresti interromperlo concentrandoti su di un altro aspetto del problema oppure cambiando attività. Quando più tardi ritornerai al vecchio problema, riuscirai a guardarlo sicuramente da una prospettiva differente.

  10. DECIDERE SE UN PENSIERO È UTILE O MENO; anche se una preoccupazione è reale non significa che sia utile concentrarsi su di essa. Sappiamo benissimo che oggi è molto difficile trovare lavoro, questo è un esempio di pensiero che è vero ma non è utile, anzi con molta probabilità ci renderà più demotivati nella ricerca di un nuovo lavoro. È importante focalizzare la nostra mente su ciò che è veramente utile per i nostri scopi e interessi lasciando andare il resto!

 

 

 

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