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August 26, 2019

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DSA o Disturbi Specifici dell'Apprendimento: che cosa sono?

December 27, 2016

I Disturbi Specifici dell'Apprendimento o DSA comprendono una varietà di problemi di apprendimento. Tali problemi non hanno a che fare con l’intelligenza o la motivazione del bambino. Infatti, i bambini affetti da DSA non sono né pigri né stupidi, la maggior parte di loro è intelligente come tutti gli altri. L’unica differenza è che il loro cervello lavora in modo differente rispetto agli altri. Questa differenza di funzionamento influisce su come ricevono e processano le informazioni. I bambini e, anche, gli adulti affetti da DSA vedono, sentono e apprendono in modo differente. Questo potrebbe portare a dei problemi non solo nell’immagazzinare nuove informazioni ma anche nell’imparare nuove abilità. La maggior parte dei DSA comprendono problemi di scrittura, lettura, calcolo, ascolto ed esposizione.

Più specificatamente, i DSA – Disturbi Specifici dell'Apprendimento (Learning Dysabilities) - sono “un’alterazione dello stato fisiologico e psicologico dell’organismo, capace di ridurre, modificare negativamente o persino eliminare le funzionalità normali del corpo.”. I DSA vengono definiti come: PROBLEMI DI APPRENDIMENTO che derivano da fattori intrinseci(disfunzionali) al sistema cognitivo. Tali problemi possono variare in base a quale ambiti di apprendimento (lettura, scrittura, calcolo) sono interessati, e a quanto è estesa e profonda la disfunzione nel sistema cognitivo.

Per i genitori è dura affrontare la possibilità che il figlio possa essere affetto da DSA. Ma la cosa più importante da ricordare è che i bambini con diagnosi di DSA sono intelligenti come tutti gli altri; hanno solo bisogno di un modello di insegnamento che si adatti al loro modo di apprendere. Conoscere più in profondità i DSA e comprendere le difficoltà all’apprendimento che il figlio si trova ad affrontare costituiscono i primi passi per un percorso di vita e scolastico di successo.

I DSA riguardano circa il 15% della popolazione scolastica con una frequenza maggiore nella Scuola Secondaria. I DSA sono disturbi difficili da riconoscere, perché non sono visibili come, ad esempio, le disabilità fisiche, anche se i loro effetti possono essere notevolmente invalidanti, soprattutto nel contesto scolastico.

I DSA si possono anche definire come una CARATTERISTICA del funzionamento neuropsicologico biologicamente fondata. Diagnosticare i DSA significa riconoscere tale caratteristica. In condizioni normali, l’apprendimento di abilità e l’apprendimento di concetti procedono in modo integrato. Le abilità vengono definite STRUMENTALI, in quanto permettono l'apprendimento di concetti. Quando l'apprendimento concettuale è integro, mentre è compromesso l'apprendimento di abilità, si può parlare di DSA.

I Disturbi Specifici degli Apprendimenti si possono distinguere in:

  1. DISTURBO SPECIFICO DI LETTURA: la DISLESSIA EVOLUTIVA si manifesta come una difficoltà nell'imparare a leggere, in particolare nella decifrazione dei segni linguistici, ovvero nella correttezza o nella rapidità della scrittura;

  2. DISTURBI SPECIFICI DI SCRITTURA: si possono distinguere in DISORTOGRAFIA, quando riguarda l’utilizzo, in fase di scrittura, del codice linguistico in quanto tale ed è all’origine di una minore correttezza del testo scritto, e in DISGRAFIA quando riguarda il controllo degli aspetti grafici della scrittura manuale, ed è collegata al momento motorio-esecutivo. Si manifesta in una minore fluenza e qualità dell’aspetto grafico della scrittura;

  3. DISTURBO SPECIFICO DEL CALCOLO: la DISCALCULIA si manifesta con una difficoltà negli automatismi del calcolo e dell'elaborazione dei numeri.

I DSA NON possono essere curati, perché non sono una malattia; interventi abilitativi, una didattica adeguata e strumenti protesici possono diminuire l'intensità del disturbo o consentire di compensarlo. Gli strumenti protesici sono strumenti - tecnologici e non - che semplificano l’attività svolgendo una serie di operazioni automatiche che il bambino con DSA ha difficoltà a svolgere:

  1. favoriscono l’autonomia dello studente;

  2. riducono l’ansia da prestazione e la paura di sbagliare;

  3. promuovono il successo e la gratificazione alimentando l’autostima;

  4. sono utili e vantaggiosi per tutti gli studenti.

Alcuni strumenti protesici possono essere:

  • prove di ascolto;

  • lettura ad alta voce;

  • dettatura;

  • software per la creazione di mappe mentali per facilitare la memorizzazione e la comprensione di informazioni complesse;

  • sintesi vocale;

  • videoscrittura.

 

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