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August 26, 2019

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CAUSE

Non essendoci studi sul Target Panic nella letteratura psicologica, non possiamo conoscere con certezza le cause di tale disturbo.

 

Potrebbe essere quello che noi psicologi chiamiamo una “risposta condizionata”. Secondo questa ipotesi l’arciere potrebbe essere condizionato da una serie di stimoli a rispondere in quel determinato modo.

Le radici del Target Panic potrebbero altresì trovarsi in un “conflitto motivazionale” interno all’arciere.

Un’altra ipotesi ci dice che il Target Panic è, in realtà, presente in ogni essere umano come riposta adattiva all’ambiente. Il Target Panic sarebbe una risposta automatica e involontaria del fisico e della mente ai forti rumori o ai pericoli provenienti dall’ambiente circostante. Quando un infante percepisce un forte rumore, la sua reazione fisica involontaria e istantanea è quella di sollevare le mani in alto, far scendere la testa, e chiudere gli occhi. Questa reazione è chiaramente una riposta involontaria scritta nel nostro codice genetico, utile come meccanismo di sopravvivenza.

Secondo questa teoria, il Target Panic sarebbe una sorta di risposta adattiva all’anticipazione del tiro; se la nostra mente è consapevole che avverrà un’esplosione imminente, reagirà in maniera da evitare che questo scoppio avvenga. Il tiro dell’arco è intesto come uno scoppio, anche se molto piccolo, rispetto a quello di una bomba o di una arma da fuoco. Nelle armi da fuoco questa reazione condizionata e involontaria avviene poca prima dello sparo, quando il tiratore involontariamente chiude gli occhi per un istante (“batter coglio” - Flinching), mancando il bersaglio. Per quanto riguarda il tiro con l’arco, invece, ci troviamo in presenza del Target Panic; in quanto, a differenza delle armi da fuoco, il gesto del tiro coinvolge maggiormente il fisico dell’arciere, più muscoli sono coinvolti e sotto tensione, rendendo gli effetti di questo disturbo molto più evidenti.

In conclusione, non conosciamo con certezza le cause del Target Panic, tale disturbo ha sicuramente un’eziologia complessa e probabilmente molto differente per ciascun individuo.

 

Una cosa su cui non ci sono dubbi è che il Target Panic ha una origine psicologica, e NON dipende né dal libraggio dell’arco né dalla tecnica di puntamento, né dal tipo di rilascio o di mirino o di grilletto utilizzati. Cambiare uno di questi aspetti potrebbe costituire una scorciatoia e una breve soluzione a questa problematica, ma, di sicuro, non rappresenta una soluzione definitiva e a lungo termine del Target Panic.